martedì 24 aprile 2012

RUFUS LUMLEY - Minneap'lis, Minnesota - 1968 - AFFORD



Questo brano è stato registrato in una pista da bowling a Detroit nel '68, ed ha chiaramente rilasciato un'eredità musicale che viene ancora oggi celebrata dai collezionisti Northern Soul di tutto il mondo.
Proprio in questi giorni i ragazzi della SECRET STASH RECORDS, dopo un lungo e laborioso lavoro, hanno rilasciato 250 unità di 45 giri riguardanti proprio RUFUS LUMLEY - Minneap'lis, Minnesota.
 Prodotto dalla [Afford records] siamo in Minnesota, esattamente nella Twin Cities ovvero l'unione delle due città del Midwest, Minneapolis e Saint Paul.
Adoro il suono di questa rare killer track che travolge ogni tipo di sala da ballo e ti fà muovere la scarpetta a suo puro piacimento. 
Buon ascolto.



venerdì 13 aprile 2012

Al green - L-O-V-E - 1975

Un canto vellutato e raffinato fatto di stile cremoso e veriegato. Mischia in perfetta sintonia lo stile "cool" di Chicago a quello "hot" di Menphis. Auguri al ultimo grande esponente della scuola di Memphis che compie 66 anni.









   

mercoledì 11 aprile 2012

Syl Johnson – Is It Because I’m Black – 1970


"Spudoratamente sottovalutato, questo album è provocante come 'What's Going On', Funky  come 'There's a Riot Goin' On' e selvaggio come 'Maggot Brain'." Dalle parole di questo bravo blogger, traspare l'importanza che quest'album racchiude.
Siamo a Chicago e si tratta sicuramente di una delle uscite più importanti della storia del soul di chicago di sempre. Syl Johnson mescola l'anima del  west side blues con alcuni dei migliori accordi dei The Pieces Of Peace. 
Il risultato è uno degli album di maggior spessore mai sentito prima, incisivo e Funky per un minuto, più dolce e Groovy il prossimo, un meraviglioso ritratto della profondità della Chicago Soul music del periodo.
Dobbiamo per forza di cose, citare la title-track in cui Syl mischia l'angoscia Blues alla sua voce puramente Gospel. Non predica e con i piedi per terra trasforma un ipnotico groove in una delle più toccanti canzoni di protesta nera mai registrate.
Un album essenziale, sicuramente fuori dagli standard del periodo.

martedì 10 aprile 2012

The Chequers - Get up stand up - 1976 - Aris


 Dal cavallo di battaglia di Bob Marley, una delle chicche Soul-Funk più affascinanti proviene dall'Inghilterra. Si chiamano The Chequers gruppo privo di uscite di spicco ma con un bomba funk nel repertorio.
Il brano inizia con “Hey bro’ what ya gonna do” e ci fà girare per più di 6 minuti in una atmosfera di avanguardia, con una dimensione propiamente cool e sofisticata. Un vero tesoro del Funk in cui si fondono le radici della reggae music al Funk sound di prima generazione.
Pay Attention!! Siamo di fronte ad una vera e propria dinamite per il DJ.
Questo record è diventato un album molto ricercato da tutti  i collezionisti e gli appassionati di disco in vinile, e a mio parere vale tutti i soldi che vi chiederanno.
 Godetevi questa esaltante ballata, buon divertimento!!
 


venerdì 6 aprile 2012

Thank You (Falettinme Be Mice Elf Agin) - Sly and the Family Stone - Epic - 1969


Thank You (Falettinme Be Mice Elf Agin)" 1969 è un singolo di successo registrato da Sly and the Family Stone, riconosciuto come una delle canzoni funk più grandi e più influenti di tutti i tempi.
"grazie per avermi permesso di essere me stesso di nuovo" come canta Sly, può essere interpretato come un riassunto della carriera e il ritratto dell' epoca nella zona di transizione dal 1960 al 1970.
Al basso c'è un tale Larry Graham, comunemente conosciuto per l'invensione della tecnica dello slapping, una tecnica  in cui si alternano "strappi" e percussioni con il pollice alle corde di uno strumento, in questo caso il basso elettrico.
Siamo nella Bay Area di San Francisco,  nell'anno in cui 2 milioni di persone a Woodstock chiedono a gran voce il bis agli Sly and the Family Stone. 
Stay tuned, It's just begun!!